Come sapere se il protocollo funziona con mio figlio?

Analizzare l'effetto del Protocollo Biologico Ŕ essenziale. Per determinare questo, vi proponiamo questi criteri di valutazione:
 

Esiste un errore fondamentale nel valutare i risultati di una particolare terapia, che è quello di non considerare i trattamenti precedenti che ha subíto il bambino.

In questo momento, esistono diversi procedimenti che possono essere applicati a questi bambini, che includono il nutrizionale, il biologico, il biomedico, l'educativo, il sensoriale, e il comportamentale.

Bisogna essere molto obiettivi nell'analizzare il trattamento più giusto per il bambino.  

Analizzare l’effetto del Protocollo Biologico è essenziale. Per determinare questo, vi proponiamo questi criteri di valutazione:

a) È necessario che non si introducano vari trattamenti nello stesso tempo. Devono trascorrere almeno due o tre mesi di tempo tra un trattamento ed un altro. Sappiamo che i genitori sono tentati nel dare al bambino tutto quello che sentono o leggono perchè pensano che i risultati possano arrivare più velocemente.

La realtà è che nell'introdurre più di un trattamento, invece di arrivare ai risultati più rapidamente, si potrebbe creare una interferenza tra le terapie.

 

b) Iniziato il Protocollo Biologico, normalmente si vedono dei miglioramenti nelle sessioni successive, che devono essere mensili. C'è sempre un miglioramento nel bambino. A volte è sottile, altre volte più evidente, però ci deve essere un miglioramento comportamentale. Se non ci sono dei miglioramenti nelle due sessioni successive e se la causa del ritardo nell'evoluzione non è rilevata (virosi, cambiamenti nell'ambito familiare, scolastico etc.) si dovrà rinforzare il PB con altre tecniche o sostituirle con altre.

 

c) Suggeriamo di non commentare con nessuno l’inizio del PB, neanche con parenti, maestri, od altri che hanno un rapporto diretto con il bambino. Sarà più valido il criterio spontaneo della persona che vedrà il bambino più che domandare ”Hai visto qualche cambiamento nel bambino?” Questo è un nuovo elemento per seguire o per fermare il protocollo.

 

d) Suggeriamo anche che si faccia una lista dei comportamenti inadeguati che presenta il bambino prima di iniziare il PB. Altrimenti si potrebbero dimenticare quali erano i comportamenti primari sostituiti con quelli più adeguati.

 

e) Allo stesso modo, le persone che sono più a contatto con i bambini dovrebbero vedere i loro cambiamenti. Questo è d’aiuto nel momento in cui bisogna paragonare i dati con gli altri.

 

 




Per maggiori informazioni

Centro A.I.Nu.C

Dott. Marcos Mazzuka
Dott.ssa Rossella Mazzuka
Dott. Carmelo Rizzo

Via Tacito n.74
tel. 06 32609505 / 06 44202694
fax 06 44265772

www.autismoitalia.com